Si Può Avere Tutto?

La tristezza del sommo sacerdote

Essendo ogni dettaglio nella Torà molto esatto, anche la prossimità di due brani può fare da spunto per approfondimenti e lezioni.

Il primo comando nella Parashà odierna è quella ad Aharòn di accendere la menorà. Il commentatore Rashì cita il Midrash che spiega la connessione tra questa mitzvà e l’ultima parte della Parashà precedente che ci raccontava dei doni offerti dai capitribù per l’inaugurazione del Mishkàn.

“Perché la parashà della menorà è accostata a quella dei capitribù? Poichè quando Aharon vide l’inaugurazione dei capitribù gli si “indebolì la mente” [ossia si sentì giù. NDR], non avendoci partecipato con loro nell’inaugurazione, né lui né la sua tribù. Gli disse HaKadosh Baruch Hù: ‘Giuro che a te spetta un servizio più importante del loro, perché tu accendi e prepari le candele’.”

Aharon, quindi, era triste perchè non ha avuto il merito di prendere parte nelle offerte inaugurative con tutti i capitribù, e la “parashà della menorà” è quindi una risposta e una consolazione per lui.

Ma perché Aharon fu così dispiaciuto? È chiaro che lui e la sua tribù sono stati resi distinti da tutto il popolo proprio per essere completamente dedicati al servizio del Mishkàn. Colui che si occupava del servizio del mishkàn, anche per le offerte degli stessi capitribù, era nientemeno che Aharon stesso!

Possiamo capirlo precisando le parole di Rashì. “Gli si indebolì la mente” – perché non dire semplicemente che soffrì o che rimase triste? Cosa vuol dire “gli si indebolì la mente”?

La mente di Aharon era completamente dedicata a quello che era la sua “opera di vita”, al servizio di HaKadosh Baruch Hù nel Suo Tempio. Egli voleva partecipare alle offerte dell’inaugurazione perché non poteva assistere a una cosa fatta nella casa di D-o senza prenderne parte. Quando vide questo, tutta la sua mente si indebolì…

Ciò può servire come lezione anche per noi: Quando vediamo una nuova iniziativa ebraica, specie di natura educativa, ci dovrebbe turbare il “perché non sono coinvolto anch’io”.

Per noi però basta coinvolgerci!

di rav Shalom Hazan
Basato sulle opere del Rebbe di Lubavitch זי”ע

Tag: , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: