Notiziario…

Chabad Lubavitch Monteverde

11-09-2009 | 22 Elul 5769

Cari amici,

projetto talmudVorrei dedicare la mail di questa settimana alle vittime dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001. Con la speranza, alle soglie del nuovo anno, di un futuro di benedizione, di pace e di propserità per tutti i popoli della terra.

Il saggio Rabbì Meir, il quale era talmente illuminato che gli altri saggi avevano difficoltà a capirlo, aveva dei vicini che lo disturbavano e gli mancavano di rispetto. “Oh D-o”, pregò, “fai sì che questi malvagi siano rimossi dalla terra”! Sua moglie Beruria, altrettanto saggia, gli disse che la sua non era una preghiera giusta. Non sono i malvagi che devono morire, ma il male che deve cessare di esistere… Idea già esposta nelle raffinate parole del salmista: “cessino i peccati dalla terra” (104, 35), non i peccatori ma i peccati.

Shabbat Shalom,

Rav Shalom Hazan
Direttore

Seguono alcuni annunci importanti ancora validi.

Sono molto lieto di annunciare la ripresa del Gruppo Donne di Monteverde che lancia il nuovo anno con un nuovo evento, l’Assaggio Internazionale di Rosh Hashanà, vedi ulteriore info in basso.

Dal rinnovo del Gruppo Donne ad un’autentica novità: Il Jewish Kids Club sarà un punto di incontro per bambini tra i 3 e i 9 anni una volta al mese. Puro divertimento con spirito ebraico gestito dalla Morà Chani Hazan e da Karen Di Veroli. Seguiranno informazioni dettagliate nelle prossime settimane…

Il tempio dei Colli Portuensi si sta preparando ad accogliere tutti voi per i Giorni Solenni e le Feste…venite a trovarci e sarete senza dubbio accolti con un sorriso! Se vi serve una mano nel seguire e capire le funzioni sarete proprio nel posto giusto.

L’ormai tradizionale appuntamento al Hotel Excelsior di Via Veneto per La Giornata di Studio – adesso nella sua ventesima edizione – domenica 13 settembre dalle 10 alle 14. Segue un pranzo leggero da prenotare scrivendo a rabbyhazan@yahoo.com. Organizza l’evento Rav Yitzhak Hazan, ospite speciale Rav Moshe Lazar (MI), interverranno il Rabbino Capo Rav dott. Riccardo Di Segni, Rav dott. Gianfranco Di Segni, Professore Gavriel Levi, Professore Yoav (Gianni) Dattilo ed altri. Vedi link

Questo Shabbàt al Tempio

Dopo alcune settimane di pausa il Tempio riprende per le funzioni del venerdì sera, Shabbàt mattina e pomeriggio.

Orari delle Tefillòt per Shabbàt, 11-12 settembre:

11 settembre venerdì sera: 19,20
12 settembre shabbàt mattina: 9,30
12 settembre shabbàt sera: 19,10

Il Kiddush è offerto dalla famiglia Levi. Hazzak!Per offrire il prossimi Kiddush gentilmente contatta Rav Shalom. Grazie!

Assaggio Internazionale di Rosh Hashanà
Gruppo Donne Di Monteverde

Il Gruppo Donne di Monteverde ha il piacere di invitarvi al lancio di un nuovo anno di mitiche serate dedicate alla donna ebraica.
La prima serata presenterà un’assaggio di una serie di cibi speciali di Rosh Hashanà…la preparazione di un mestolo particolare per abbellire il vostro tavolo di Mo’ed…e come sempre un’approfondimento sul significato della festa trasmesso da Chani…venite numerose!

Martedì 15 settembre alle 20,30 al Tempio dei Colli Portuensi.
Offerta consigliata: 20E

*Serve la conferma per assicurare il materiale sufficiente per tutti!*

Gentilmente non confermare su fb se non hai intenzione di venire…grazie (l’evento è aperto solo alle donne).

(Il nostro nome su facebook è Rav Shalom e Chani)

I Libri di Rosh Hashanà e Kippur

Si ringrazia la famiglia Piperno per avere donato libri di Rosh Hashanà in memoria del padre. Hazzak!

Aiutaci ad aiutare i nostri frequentatori dedicando i libri di Tefillà alla memoria di un caro. Al tempio servono ulteriori libri di Tefillà. Dedica 10 libri di Rosh Hashanà con 200Euro o 5 libri di Kippur per 200E. Ulteriori dediche disponibili per libri di Sukot e Simchàt Torà.

Mese di Elùl e Vigilia di Rosh Hashanà:
Norme e Usi in Breve


Moshé trascorse 40 giorni sul monte Sinày. Quando scese, il 17 tamùz, vide l’oltraggioso vitello d’oro e perciò spezzò le Tavole della Legge; punì con la morte gli adoratori dell’idolo e trascorse altri 40 giorni nell’accampamento. Nel capomese di elùl D-o disse: sali da me sul monte (Esodo 24, 12). Quel giorno si suonò lo shofàr in tutto l’accampamento affinché il popolo potesse ravvedersi, pensare a quanto accaduto e aspettare il giorno del ritorno di Moshé senza sbagliare di nuovo. Infatti il suono dello shofàr, simile al pianto di un bambino, ha la caratteristica di risvegliare sentimenti profondi e di portare la persona a riflettere sulla sua condizione. Nel libro di ‘Àmos (3, 6) è infatti scritto: se uno shofàr suona nella città, può non tremare il popolo? Secondo Maimonide è come se questo suono proclamasse: «Svegliatevi dal vostro sonno, voi che dormite, esaminate le vostre azioni e fate penitenza!». Per questo i saggi hanno stabilito che a partire da ogni capomesedi elùl si suoni lo shofàr per un mese, per incitare gli ebrei al pentimento e alla penitenza in vista del giorno di Kippùr. Moshé scese infatti dal monte proprio in tal giorno. Hashèm si riconciliò con lui e disse: «Ecco due tavole di pietra uguali alle prime».

Queste tavole furono il segno della riconciliazione e del rinnovamento del favore divino nei confronti del popolo. Per il popolo ebraico questi 40 giorni compresi tra il primo di elùl e Kippùr rappresentano quindi un momento di ripensamento sull’anno passato. Mentre nelle comunità d’Italia si suona lo shofàr soltanto fino ai tre giorni precedenti Rosh Hashanà, quelle sefardite proseguono fino alla vigilia di Rosh Hashanà. Alla vigilia di Rosh Hashanà non si suona più lo shofàr per distinguere i suoni di elùl, originariamente solo un’usanza, da quelli di Rosh Hashanà prescritti invece dalla Torà. I suoni dello shofàr, che hanno origini molto antiche, sono quattro: teki’à, suono lungo e continuo; shevarìm, tre suoni con intervallo lungo; teru’à, nove suoni con intervallo breve, e infine di nuovo teki’à.

Poiché a Kippùr possiamo chiedere perdono a D-o solo per i peccati commessi nei suoi confronti, il mese di elùl è il periodo più propizio per invocare il perdono del prossimo qualora lo si abbia offeso o gli si abbia arrecato danno. Il perdono divino è infatti vincolato a quello umano e per questo è difficile sperare nella benedizione per l’anno nuovo se non facciamo il nostro possibile per ottimizzare i nostri rapporti con il prossimo. E infatti, entro questo mese è meglio cercare di chiudere anche i debiti.

Dal capomese di elùl fino a Kippùr le comunità sefardite usano alzarsi prima dell’alba per recitare le selichòt, le suppliche. Bisogna farlo con calma e concentrazione, ricordando i tredici attributi divini.
Dopo le selichòt della vigilia di Rosh Hashanà e di Kippùr si compie il rituale di Hataràt Nedarìm, lo scioglimento dei voti, che è composto da due elementi: lo scioglimento dei giuramenti e degli impegni assunti durante l’anno e di cui si desidera liberarsi, e l’annullamento di quelli futuri qualora non si possano mantenere. Ciò vale soltanto per gli impegni presi nei propri confronti, poiché qualora si sia promesso, invece, a favore o a danno di un altro, la Hataràt Nedarìm non ha alcun valore di annullamento. In ogni caso, sarebbe opportuno che chiunque abbia fatto un voto o un giuramento si rivolga a un rabbino per verificare quale sia la halachà da applicare al suo caso. Alla vigilia di Rosh Hashanà si usa immergersi nel bagno rituale, e recarsi al cimitero per chiedere ai defunti che intercedano in nostro favore e ci aiutino con i loro meriti a ottenere il perdono.

Coloro che usano digiunare alla vigilia di Rosh Hashanà devono interrompere il digiuno prima di sera per non iniziare il giorno di festa solenne sofferenti.

I 40 giorni compresi tra il capomese di elùl e Kippur sono quindi un periodo di meticolosa preparazione in cui ci si deve impegnare a migliorare e a crescere spiritualmente, intensificare lo studio della Torà e l’osservanza delle mitzvòt.

Tratto da Shabbat Shalom n. 84

Libri, Mezuzòt…

Al Centro Ebraico di Monteverde
(Tempio dei Colli Portuensi) sono disponibili Tefillìn, Mezuzòt, e libri di Torà e pensiero ebraico in italiano.
Ora è anche disponibile il libro di Tefillà di rito romano con la traduzione (Morashà, 2009).
Novità in italiano!

Il libro “Percorso di Vita” (Mamash, 2009, 294 pp.)
“Idee, spiritualità e valori ebraici nella società moderna”.
Interessante per tutti ma specialmente indicato per i ragazzi.
Disponibile ora a soli 15E.

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Links

Lulav e Etrog

Ordina subito il Lulav e l’Etrog per la festa di Succòt chiamando il 3927785792 o rispondendo a questa mail.
Kit completo a 35E, involucro in omaggio.

Si accettano prenotazioni fino a martedì 15-09-09.

(N.B. Molti acquistano il Lulav (la palma) il giorno di Hoshannà Rabbà. In realtà la mitzvà è di acquistarla prima di Succòt, poiché il comandamento è di prenderlo il primo giorno della festa (e i giorni successivi). Quest’anno si prenderà il secondo giorno, essendo il primo giorno Shabbàt, ma deve essere preparato da prima.)

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