Archive for the ‘novità settimanale’ Category

Purim a Chabad Monteverde

9 marzo, 2012

Cari amici,

 Purìm al Chabad di Monteverde è stato un continuo di lettura della Meghillà, distribuzione di mishloach manòt (doni di cibo) e mattanòt laevionìm (doni ai poveri). La sera di mercoledì ha visto partecipare oltre 200 persone alla tradizionale festa al Tempio dei Colli Portuensi. Buffet cinese gradito da tutti, show di magia e truccabimbi e non è mancata una breve lezione per i grandi, per approfondire il significato della festa e un saluto dall’On. Federico Rocca, consigliere di Roma Capitale, che ormai è una presenza fissa e molto apprezzata alle nostre manifestazioni.

Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e in particolar modo gli sponsor della festa: Kosher Delight di Alberto Ouazana e Happy Casa di Massimo Gai. Un ringraziamento molto sentito ai nostri camerieri preferiti che hanno servito il pubblico con professionalità: Alberto Levy, Claudio Di Neris, Lello Della Rocca e Massimo Micciulli.

La mattina di Purìm si è svolta la funzione di shachrìt con la lettura della Meghillà seguiti dalla colazione offerta da Fabio Di Veroli in occasione del suo compleanno.

Alla lettura della Meghillà in piazza di fronte a Chagat hanno partecipato decine di persone tra i quali molti studenti stranieri e turisti.

Seguiranno informazioni sulle molte altre attività organizzate da Chabad a Roma, per adesso auguriamo a tutti che la gioia di Purìm possa pervadere tutto il resto dell’anno!

Shabbat Shalom,
Rav Shalom e Chani

Foto della Settimana
Come ogni anno i ragazzi delle Yeshivòt di Chabad in Israele portano la gioia di Purìm ai soldati di Zahal, anche nelle basi più remote e segrete.

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Novità e Eventi

2 dicembre, 2011

Cari amici,

 Sono tornato a casa dopo un viaggio speciale a Brooklyn. Sono stati 4 giorni in cui ho dormito poco ma ho goduto molto (soprattutto spiritualmente).

Un raduno incredibile di leader dell’ebraismo dal mondo intero. I gruppi di lavoro e di studio ci hanno aiutato a comprendere e riconoscere e riconoscere molte questioni importanti del mondo ebraico. Il momento clou è stata sicuramente la serata di gala domenica sera in cui si sono radunati più di 5000 persone tra rabbini, amici e supporters. Particolarmente toccante il discorso del Capo Rabbino del Regno Unito, Jonathan Sacks, sul suo legame personale con il Rebbe da quando era studente universitario e il Rebbe gli disse di diventare rabbino, fino al momento che venne eletto rabbino capo, e su come gli insegnamenti del Rebbe continuano a migliorare la vita di milioni di persone attraverso l’operato degli sheluchìm (emissari Chabad-Lubavitch) (Vedi video qui).

Shabbat Shalom,

Rav Shalom

Foto della Settimana

La tradizionale foto di gruppo al raduno Chabad-Lubavitch a Brooklyn, da un punto di vista artistico. Clicca per ingrandire.
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Orari del Tempio e delle Lezioni
2 dicembre venerdì sera: 16,15     

 3 dicembre Shabbàt: 9,30

 Il Kiddush è offerto da Massimo Micciulli. Hazak!

 3 dicembre Shabbàt sera: 16:10

 5 dicembre lunedì sera lezione “Tanya e Talmud” alle ore 20,30

 Per seguire la lezione online dal vivo clicca qui 

 6 dicembre martedì sera Sushi e Torà ore 18:00  

Daruma Sushi Kosher di Piazza Bologna invita i ragazzi ad una lezione tenuta da Rav Shalom Hazan con Roy Doliner sulla conclusione del trattato di Tamìd.

7 dicembre mercoledì sera ore 20,30 al tempio: 6° puntata della serie “Corso Comprensivo sulla Tefillà”

Per sentire le precedenti puntate clicca qui  

7 dicembre mercoledì sera dalle 17-19 Talmud Torà per bambini (lettura di ebraico, insegnamenti sulla Parashà e le feste). Contattaci per dettagli!

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Fratelli Riuniti dopo 60 anni

4 novembre, 2011

Durante la Tefillà della sera di Kippur quest’anno nel tempio Chabad di Rego Park, nel quartiere Queens di New York, viene dato l’onore a due persone di tenere i Sefarìm.

Una di queste era una persona conosciuta da tutti i presenti, molti dei quali sono originari dell’ex URSS. Il sig. Gregory Solomon, giunto negli USA trent’anni fa, è un frequentatore regolare delle attività del Bet Chabad della zona. La seconda persona era sconosciuta, un ospite da Israele, anch’esso originario dell’ex URSS che è giunto in Israele dopo la seconda guerra mondiale. Entrambi hanno perso quasi tutta la famiglia durante la shoà.

Il rav Eli Blokh spiegò poi che Solomon e il sig. Meir Jakubovsky sono fratelli, figli dello stesso padre, che si incontrano per la prima volta.

Per i dettagli della interessante storia clicca qui.

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Gregory Solomon, a sinistra, con Meir Jakubovsky

Rendiamo Conto

2 settembre, 2011

Cari amici,

Già lo scorso Shabbat il Tempio ai Colli ha visto accorrere molta gente e per questo Shabbat se D. vuole ci aspettiamo di vederne ancora di più Anche durante la settimana in occasione del Rosh Chodesh Elul si è tenuta la funzione con il primo suono dello Shofar. Hazak a tutti coloro che vi hanno partecipato!

Quest’anno l’inizio del mese di Elul corrisponde quasi esattamente all’inizio del mese civile di settembre, mese associato con la ripresa e l’inizio. Il ritorno dalle ferie, l’inizio dell’anno scolastico e la ripresa di tutte le attività normali.

Il mese di Elul rappresenta anch’esso un inizio ma un inizio rivolto al passato. Durante questo mese si inizia a rendere conto per tutto ciò che riguarda l’anno appena trascorso, in preparazione al “Giorno del Giudizio”, Rosh Hashanà e Kippur.

Rendere conto a chi? Rendere conto a sé stessi! Nel termine ebraico difficilmente traducibile si dice “Heshbon Hanefesh” ossia “i conti dell’anima” ma “nefesh” può essere inteso anche come l’io, quindi sarebbe come dire “i propri conti”.

Questi conti riguarderanno i nostri rapporti con le altre persone e i nostri rapporti con il Sign-re.

Chi potrà essere attento a questi duplici rapporti e rispettarli nella maniera corretta, potrà essere sicuro di essere anche in pace con sé stesso.

 Shabbat Shalom,

 Rav Shalom e Chani

Pesach Monteverde

22 aprile, 2011

Cari amici,

 Un breve resoconto delle prime due giornate di Pesach presso Chabad di Monteverde: La mattina della vigilia di Pesach, lo scorso lunedì 18 aprile, si è tenuta la consueta funzione mattutina concludendo con il ‘siyum’ – la conclusione di un trattato del Talmud. Questa vigilia di Pesach è stata diversa da tutte le altre perché abbiamo festeggiato anche il “bar mitzvà” dell’on. Attilio (Gedaliah) Di Mattia, consigliere della Provincia di Pescara, che per la prima volta è stato chiamato al Sefer Torah. Dopo la funzione tutti i presenti hanno partecipato al rinfresco offerto dal festeggiato, il tutto rigorosamente ‘kosher lepesach’.

 Per la prima sera abbiamo organizzato in una sala in zona Monteverde un Seder per gli studenti americani e anglofoni che si trovano nella capitale. Hanno partecipato più di cento persone. Già dalla settimana precedente il seder Chani Hazan, co-direttrice di Chabad Monteverde, si è impegnata a preparare tutto l’occorrente per il Seder. Dal menù all’organizzazione dei camerieri fino all’ultimo dettaglio nulla le è sfuggito e come sempre è riuscita a creare un evento con professionalità ed efficienza.

Il seder è stato guidato dal rav Mendy Schapiro giunto appositamente dagli USA ed ha accolto anche studenti erasmus dall’Olanda, la Spagna, Israele, Francia…

Il seder degli studenti è stato realizzato anche grazie all’aiuto dell’ufficio studenti del Centro Mondiale Chabad Lubavitch a New York. Il Centro mondiale Chabad di norma non interviene con aiuti economici per i centri Chabad nel mondo, che raccolgono fondi per la propria esistenza e le proprie attività nei luoghi ove operano. In questo caso hanno fatto un’eccezione, aiutando il nostro centro a servire gli studenti americani. Ringraziamo il rav Moshe Kotlarsky per il suo impegno nell’organizzare i sedarìm di Pesach in innumerevoli località del mondo, supportando l’invio di giovani studenti rabbinici che giungono con tutto l’occorente per la festività. Ringraziamo inoltre i signori Sion Burbea e Yosef Taché del Tempio Tripolino di Via Veronese, Lillo Naman, Vito Arbib, Alberto Ouazana e Tino, Alessio, Daniele e Dennis Tesciuba per le loro offerte per il Seder nonché a Marco Sed Yotvata e Giovanni Terracina LeBonTon per il dono di alcune casse di vino.

La seconda sera si è svolto il tradizionale Seder in rito romano organizzato da Chabad Lubavitch di Monteverde in una bellissima sala con il catering squisito del ristorante Yesh che ha offerto le classiche prelibatezze giudaico-romanesche. Al Seder hanno partecipato ottanta persone. Il piu anziano dei partecipanti vanta l’età di 85 anni e la più giovane una bimba di sei mesi. Prima della conclusione della serata abbiamo avuto l’onore della visita dell’on. Federico Rocca, consigliere di Roma Capitale, giunto per portare gli auguri della città ai partecipanti del Seder. Ringraziamo Federico per l’aiuto nella ricerca della sala più adatta alle nostre esigenze di Pesach.

Il centro Chabad Lubavitch di Monteverde come durante tutti i sabati e giorni festivi offre tutte le funzioni delle tefillòt mattutine e serali delle festività. Se sei in zona vieni a trovarci e sarai sorpreso dell’accoglimento, della chiarezza con la quale si possono seguire le funzioni, dell’ambiente caloroso e amichevole.

Vi auguro uno Shabbàt tranquillo e Hag Sameach!

Rav Shalom

Preparativi del Seder a Costa Rica. Foto: Chabad.org

Preparativi del Seder a Guangzhou. Foto: Chabad.org


Il Mese della Redenzione

8 aprile, 2011

Cari amici,

“Il mese della redenzione” è un riferimento dei Maestri del Talmud a questo mese, il primo dei mesi ebraici poi chiamato ‘Nissan’, mese nel quale avviene la nostra vera e propria nascita come popolo con la redenzione dal Egitto.

Il tema dell’uscita dal Egitto è uno che ricorre molto spesso nella Torà tanto che i Maestri dicono “ognuno deve sempre, in ogni generazione, considerare come se esso stesso fosse uscito dal Egitto.” Molti i messaggi che si cercano di trasmettere attraverso questo detto.

Forse in primis c’è quello che Moshè stesso dice (nel libro di Devarìm); la Torà non è stata data ai nostri avi bensì a noi stessi. Si fa notare che la benedizione che precede lo studio e la lettura della Torà parla nel presente: “Noten haTorà” – riferendosi al Sign-re come coLui che dà la Torà (non solo coLui che l’ha donata in passato). L’esperienza dell’ebraismo è sì colletiva ma deve anche essere molto personale. Si dice appunto che ognuno ha “la propria parte” della Torà, che di norma è quell’aspetto della Torà che più lo interessa.

Parlavamo proprio ieri con un amico riguardo la rilevanza eterna delle parole della Torà. Anche gli avvenimenti storici contengono delle lezioni che continuano ad illuminarci.

Durante questo mese si respira un’aria di redenzione… Mi auguro che arrivi anche la redenzione finale con il Mashiach e che anche tutti i popoli che in questi momenti cercano la loro libertà la possano trovare in maniera pacifica.

Shabbat Shalom!

Rav Shalom e Chani

P.S. Abbiamo vari annunci e novità su Pesach, vedete in basso!

Foto della Settimana

Il forno delle Matzòt Shemuròt nel quartiere
Crown Heights di Brooklyn

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Per aiutare la famiglia Fogel e tutte le famiglie colpite dalla bomba a Gerusalemme clicca qui

Orari al Tempio

 

8 aprile venerdì sera: 19,25

9 aprile shabbàt mattina: 9,30  

Il Kiddush è offerto dalla lista 2 Efshar. Hazzak!

Per offrire i prossimi Kiddush gentilmente contattare rav Shalom.

 

9 aprile shabbàt pomeriggio : 19,30 minchà – seudà shelishìt – ‘arvìt

 

11 aprile lunedì sera: Talmud e Tanya ore 20,15

 

14 aprile giovedì pomeriggio: Talmud Torà per bambini ore 17,00

Orari e Info su Pesach

Matzà Shemurà

Come ogni anno vi offriamo la matzà shemurà (shimurìm) fatta a mano e “vigilata” dal momento della mietitura affinché non vi sia alcuna umidità per evitare che diventi Hametz. Queste speciali matzòt sono quelle più ideali per la sera del Seder e le mettiamo a vostra disposizione. Rispondete a questa mail per assicurare il vostro pacco.

Si ringrazia l’anonimo donatore che ha offerto le matzòt. Eventuali offerte saranno destinate al Tempio e all’assistenza di Pesach per i meno abbienti.

Vendita del Hametz

La Torà ci istruisce di non avere cibi lievitati (hametz) nel nostro possesso durante la festività di Pesach. Visto la difficoltà per alcuni di togliere tutto il hametz dal proprio possesso (cosa che include non solo il cibo ma anche il pentolame ecc. che non è adatto per l’uso di Pesach) è possibile delegare il Rav a vendere il proprio Hametz per il periodo di Pesach ad una persona che non ha questo obbligo. Vedi la spiegazione dettagliata cliccando qui.

Digiuno del Primogenito

La vigilia di Pesach – lunedì 18 aprile alle ore 7,45

si terrà la tefillà e la conclusione di un trattato del Talmud al Tempio Colli Portuensi (i primogeniti che saranno presenti potranno esentarsi dal digiuno partecipando alla funzione).

Il primo Seder di Pesach per studenti

Chabad di Monteverde organizza come ogni anno un Seder per circa 150 studenti americani presenti a Monteverde-Trastevere.

Alcuni di questi studenti vorrebbero partecipare ad un Seder con una famiglia durante la seconda sera. Chiunque potesse ospitare dei studenti per la seconda sera è pregato di rispondere a questa mail. Grazie!

Il Secondo Seder in rito Romano

Come da tradizione organizziamo la seconda sera di Pesach secondo il rito Romano e quest’anno anche con la classica cucina giudaico romanesca fornita dal

ristorante Yesh. Il Seder avrà luogo in una sala vicino a Largo La Loggia (ringraziamo l’On. Federico Rocca per la gentile assistenza). Il costo è di 45€ (35€ per bambini sotto i 12 anni).

Affrettati a rispondere per garantire il tuo posto!

Durante tutta la festività avranno luogo le consuete funzioni di tefillà nel nostro tempio, nella prossima mail includeremo gli orari esatti.

Per una guida dettagliata su Pesach clicca qui

Clicca qui per vedere il calendario dettagliato su tutto ciò che riguarda la festività:

Calendario di Pesach

Segna la data! Il 26 aprile, ultimo giorno di Pesach, si festeggerà la tradizionale “Se’udat Mashiach” al tempio dei Colli alle ore 19. Seguiranno dettagli…

Il Vino: Sacro o Profano?

25 marzo, 2011

Cari amici,

Dal momento che è iniziato Purìm all’uscita dello Shabbàt abbiamo cercato di adempiere a tutte le mitzvòt della festa ed a festeggiare con grande allegria.

Come vedete, il nostro evento al Tempio Colli Portuensi sicuramente è stato uno dei più gioiosi della città! Questo grazie anche all’aiuto di tutti i volontari che hanno donato il loro tempo a creare un evento gioioso ma anche efficiente e professionale!

In particolare vorremmo ringraziare Rossella Bellandi, Simona Dell’Ariccia e Jolanda Spizzichino; Alberto Levy, Lello Della Rocca, Fabio Di Veroli e Massimo Micciulli. Un ringraziamento speciale ad Alberto Ouazana di Kosher Delight. Chiaramente ringraziamo inoltre tutti coloro che hanno partecipato!

In basso trovate l’articolo su tutti gli eventi che abbiamo organizzato per Purìm in giro per la città.

La giornata di mercoledì ci ha portato la triste notizia dell’attacco terroristico a Gerusalemme. Una signora scozzese, una studiosa cristiana della Bibbia, è rimasta uccisa e molti sono stati feriti, alcuni gravamente. L’amico romano Roy Doliner che si trova in questi momenti a Gerusalemme ci scrive: stavo nella Città Antica quando è successo l’attentato. Però, 2 ore dopo, ho preso un taxi da quasi lo stesso posto della bomba. Stasera, prima della mia conferenza, il pubblico ha recitato salmi per le vittime. Qui la gente non ha paura; è arrabbiata ma non terrorizzata. Noi abbiamo fede; i vigliacchi che sgozzano bimbi e lasciano bombe contro donne incinte non hanno nè D-o nè onore.

Poco dopo durante una lezione abbiamo studiato le norme che riguardano il Kiddush, la santificazione dei giorni dello Shabbàt e le festività che facciamo inalzando un calice di vino. La cosa mi ha fatto riflettere: C’è chi beve per dimenticare la realtà e c’è chi beve per “assumere coraggio”… Vi è anche chi beve prima di commettere atti come quell’attentato!

L’ebraismo ci insegna però che ciò che viene messo a nostra disposizione su questa terra deve essere utilizzato  per il bene. Prendiamo il vino e trasformiamolo in uno strumento per santificare; per introdurre l’armonia e la tranquillità dello Shabbàt.

Vi auguriamo un piacevole Shabbàt,

Rav Shalom e Chani

Novità Settimanale 18-03-11

18 marzo, 2011

Cari amici,

L’inizio della settimana è stata segnata dai funerali dei cinque membri della famiglia Fogel trucidati nel sonno nella propria casa. Le lacrime sono ancora fresche e non vorrebbero fermarsi ma la vita richiede un continuo. Gli appuntamenti vanno rispettati. Per appuntamenti non intendo quelli del dentista o del commercialista ma quei appuntamenti fissi nei loro tempi nel nostro calendario. L’appuntamento è Purìm ed è un periodo che richiede l’allegria e la gioia.

L’ebreo sa piangere e gioire al tempo stesso. Il cuore si scioglie ma la mente tira avanti. E’ ciò che si richiede! E l’ebreo fa il massimo per mettere in atto.

Durante la lezione del lunedì abbiamo approfondito il concetto del legame dell’anima con il Sign-re, legame che viene paragonato ad una fune composta da molte fibre fini. Come si staccano le fibre? E’ possibile ricucirle in qualche modo? Vieni al prossimo appuntamento per sentire le risposte…

In un’altra lezione abbiamo approfondito il significato della Meghillà anche alla luce di scavi archeologici relativamente recenti.

Mentre si studia si cerca anche di non trascurare l’azione… Lunedì mattina ci ha trovato a Pescara negli uffici della Presidenza del Consiglio Regionale, ove abbiamo ottenuto dal presidente Pagano il gentile patrocinio ai campeggi Lubavitch (Gan Israel e Pardes Channa) che quest’anno si svolgeranno in una location meravigliosa in Abruzzo. (vedi foto). Mercoledì mattina sotto la pioggia incessante siamo stati al Portico d’Ottavia insieme all’ufficio addobbi del Comune di Roma per stabilire la postazione del palco per Purìm in Piazza la prossima domenica (vedi dettagli in basso).

Giovedì al Talmud Torà a Via Jenner ci siamo divertiti con i “Mishloach Manòt” in preparazione di Purìm. Per non parlare della recita che stiamo preparando al Gan Rivkà…

Mentre pensiamo alla festa i nostri colleghi in Giappone si stanno dando da fare per aiutare i colpiti. Cliccate su http://www.japanjewishrelief.com/ per leggere di cosa si tratta e per la possibilità di contribuire.

Shabbat Shalom e buon Purìm!
Rav Shalom e Chani

P.S. per tutte le info sull’osservare e apprendere le lezioni di Purìm accedete al nostro mega-sito in riguardo: www.chabadroma.org/purim.

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Gruppo di Donne si riunisce virtualmente per accendere le candele dello Shabbàt in memoria dei membri della  famiglia Fogel, uccisi dai terroristi lo scorso venerdì sera

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Per aderire all’iniziativa clicca qui (gruppo Facebook)

Per maggiori informazioni clicca qui

Orari al Tempio

18 marzo venerdì sera: 18,00

19 marzo shabbàt mattina: 9,30  

Per offrire il Kiddush gentilmente contattare rav Shalom.

19 marzo shabbàt pomeriggio : 18,30

19 marzo ore 20,30 lettura della meghillà e grande festa di Purìm!

21 marzo lunedì sera: Talmud e Tanya ore 20,15

4 marzo giovedì pomeriggio: Talmud Torà per bambini ore 17,00

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Segna la data!!!

19 marzo h20,30 Purìm a Parigi: Torna la tradizionale Festa di Purìm per tutta la famiglia  al tempio Colli Portuensi – lettura della meghillà – show per i bambini – truccatrice – ogni bambino in maschera verrà premiato!

20 marzo dalle 10.30 in poi:

Chabad Lubavitch Roma e la Comunità Ebraica di Roma

con la partecipazione di Gan Chaya, Gan Rivka, Ufficio Rabbinico, Scuole Ebraiche, Pitigliani, Benè Akiva, Hashomer Hatzair, Maccabi, Dipartimento Educativo Ufficio Giovani, Chabad Monteverde, Chabad Viale Libia e Chabad Giovani

presentano la sesta edizione di “Purim in Piazza”

10:30 e 13:00 Lettura pubblica della Meghilà

Spettacolo di magia alle 11:15

Luna Park, Gonfiabile, Biscotti, Zucchero Filato, Truccatrice, Foto con Esther e Mordechai, Crea un Raashan, La mascotte di Hello Kitty, Pagliacci, palloncini, Lotteria e Mishloach Manot!

Lettura non stop della Meghilà ogni mezz’ora.

Avviso per la maratona: L’accesso a Lungotevere dei Cenci sarà aperto già dalle ore 11 al traffico, le strade intorno non saranno chiuse.

Neonata Tratta in Salvo

25 febbraio, 2011

Cari amici,

La nostra settimana è iniziata la sera del venerdì passato segnata da un incontro bellissimo, durante la tradizionale cena dello Shabbàt, tra una ventina di giovani studenti americani e romani. Ragazzi e ragazze dal New Jersey e Maryland che possono trovare punti di incontro comuni sullo Shabbàt, su Israele e sull’ebraismo in generale. Ognuno dei presenti ha tenuto un brevissimo intervento per raccontare un pensiero di Torà, una mitzvà svolta o un’esperienza ebraica interessante.

“Vorrei andare in Olanda a trovare la famiglia che ospitò mio nonno quando era bambino. Tutta la sua famiglia fu sterminata dai nazisti, ma lui si salvò grazie a questa famiglia”, disse uno dei ragazzi presenti.

Una delle ragazze raccontò: Durante la shoà un gruppo di ebrei riuscì a scappare da un villaggio verso le foreste. Nel gruppo vi era una madre con una bimba neonata, che aveva difficoltà a rimanere in silenzio. Questo avrebbe potuto essere un gravissimo problema per tutto il gruppo. Una delle guide disse alla madre che avrebbe avuto la scelta di uccidere la bambina per salvare tutti, o di separarsi dal gruppo. Un altro leader si contrappose e prese la bimba a sé, tenendola calma in qualche maniera per la durata della fuga.

Il gruppo riuscì a salvarsi e la neonata oggigiorno abita negli Stati Uniti e racconta la storia nelle scuole.

“E’ stato incredibile quando un giorno la signora venne alla nostra scuola – ci racconta la ragazza americana la scorsa settimana – e raccontò la sua storia. Uno dei miei compagni di classe già conosceva la storia perché era il nipote del leader che salvò la neonata!”

Colgo l’occasione per ringraziare Alberto Ouazana di Kosher Delight per l’aiuto generoso per i pasti pubblici da noi organizzati e per i pranzi del Gan, hazzak!

La lezione del lunedì ci ha dato la possibilità di affrontare il significato profondo della Teshuvà, il ritorno. Sapevi che la Teshuvà è richiesta anche dallo Tzadìk, il giusto? Non perché abbia peccato ma perché il ritorno – significato letterale della parola Teshuvà – si intende anche come un’avvicinamento sempre maggiore verso la Fonte di tutto.

Grazie all’impegno di Fabrizio S. e Stella Z. abbiamo organizzato una bella serata il martedì sera con giovani coppie della zona. Abbiamo parlato proprio del rapporto di coppia visto dal punto di vista ebraico. Sono stati affrontati anche temi delicati ma il tutto in uno spirito di arrichimento reciproco che ha lasciato tutti i partecipanti molto contenti tanto da chiedere l’organizzazione di una prossima serata che se D. vuole annunceremo prossimamente.

Vi auguriamo un sereno e piacevole Shabbat,

Shabbat Shalom
Rav Shalom e Chani

Voce Persa Lezione Presa

18 febbraio, 2011

Cari amici,

Visto che ‘lavoro’ molto con la voce, questa settimana l’ho proprio persa… cosa che mi ha costretto di parlare molto poco e anche quel poco solamente sussurando. Ho notato che molta gente rispondeva sussurando pur sapendo che non vi era motivo di parlare sottovoce e che io ne ero semplicemente rimasto senza.

Questo mi ha dato conferma e mi ha fatto riflettere su una verità: La gente ci risponde nella stessa maniera con la quale ci si rivolge ad essi.

Se un maestro si trova a meravigliarsi dei propri studenti che gli rispondono senza il rispetto dovuto, dovrebbe anche pensare ai metodi da esso adoperato nella comunicazione con gli stessi.

Se genitori si sentono rispondere in una maniera che li potrebbe fare arrossire per la rabbia, dovrebbero pensare a quali parole e toni usano loro nel parlare con i propri figli ma anche con i propri genitori! Molto spesso i figli rispondono ai genitori nella stessa esatta maniera che i genitori rispondono ai nonni! Ma ci si meraviglia comunque…

Alla luce di tutto ciò è stato un bel contrasto andare a trovare i bambini del nostro Talmud Torà il giovedì ed essere accolto con rispetto. E’ stato bellissimo sentire da loro non solo la storia di Purìm che stanno iniziando a studiare, ma anche approfondimenti sul significato della storia. Complimenti!

Anche nel nostro Gan Rivkà, sotto la guida di Chani, i bambini sanno che ci sono delle linee rosse che non vanno superate e questo è da loro apprezzato perché li aiuta a porre dei limiti a sé stessi, cosa che è difficile per i bambini fare da soli. Il problema è che spesso gli adulti si dimenticano di questo loro ruolo. La disciplina amorosa è il dono più grande che possiamo dare ai nostri figli!

Nella Parashà della settimana si parla proprio di noi “figli” disciplinati dal grande “Padre” per la vicenda del vitello d’oro. Vi invito a prendere in mano il libro e approfondire (con l’occasione non posso mancare di ricordarvi che abbiamo ancora disponibile il splendido libro Esodo dell’edizione Mamash a un prezzo ridotto).

Vi auguriamo un sereno e piacevole Shabbat,

Shabbat Shalom
Rav Shalom e Chani