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I superstiti del Diluvio

23 ottobre, 2009
Chabad Lubavitch Monteverde

23-10-2009 | 5 Cheshvàn 5769

Cari Amici,

Vi auguriamo un Shabbàt Shalom,

Rav Shalom e Chani Hazan

Shabbàt al Tempio – Le Lezioni della settimana

Orari delle Tefillòt per Shabbàt 23-24 ottobre:

23 ottobre venerdì sera: 18,00

24 ottobre shabbàt mattina: 09,30

Il Kiddush è offerto da Valentina Calò e Andrea Anticoli.

Per offrire i prossimi Kiddush gentilmente contatta Rav Shalom. Grazie!

lunedì 26 ottobre Tanya e Talmud: 20,00

mercoledì 28 ottobre Pensiero Ebraico: 20,30

I Superstiti del Diluvio

Nel Midràsh si narra un’episodio accaduto nell’arca, la Tevà, mentre questa vagava sulle acque durante il diluvio universale. Noach (Noè), che aveva il compito di dare da mangiare alle bestie, un giorno portò il cibo del leone troppo tardi. Il leone affamato lo colpì e Noach rimase zoppo.

Tuttavia ciò non fece sì che Noach perdesse la pazienza e smettesse di fare il suo compito. Il giorno dopo continuò a nutrire tutti gli esseri viventi dell’Arca, anche coloro che non dimostravano l’apprezzamento per la sua opera…

Qui si nasconde una lezione di vita per ognuno di noi.

Così come Noach era un superstite dal diluvio, ognuno e ognuna di noi è un sopravvissuto al diluvio terribile dell’ultima generazione.

Nello stesso modo che Noach ricevette un’istruzione Divina di dare il cibo agli animali, ognuno di noi ha l’obbligo di nutrire, con cibo spirituale, gli ebrei in tutto il mondo.

La Torà dice che Noach era un uomo giusto ed aveva anche il merito di essere scelto come colui che avesse salvaguardato la continuità dell’umanità. Nonostante tutto ciò, vediamo che esce dall’arca con una ferita.

È una lezione per tutti noi: delle volte ci troviamo davanti a degli ostacoli che impediscono lo svolgimento della nostra missione. La Torà ci allude, quindi, che dobbiamo imparare da Noach e non lasciarci fermare anche quando un leone ci si mette davanti…

Ricordiamo che non abbiamo il permesso di “tardare il nutrimento” di qualsiasi persona e nonostante le difficoltà che ci vengono incontro non possiamo scordare il prossimo sopravvissuto.

Di rav Shalom Hazan
Basato sulle opere del Rebbe di Lubavitch

Foto della Settimana

Questa è una fotografia vera di un modello del Bet Hamikdàsh, il Santuario, a poche centinaia di metri dal Monte del Tempio.

mikdash

Sintesi della Parashà

1. Descrizione della personalità di Noakh e della situazione negativa del mondo. D-o decide di distruggere gli uomini salvando solo Noakh e la sua fmaiglia. Ordina di costruire l’arca e di raggrupparvi gli animali.

2. Cronologia del Diluvio.

3. Fine del diluvio. Ordine di uscire dall’arca. D-o promette di non distruggere più il mondo. Ordine all’umanità di prolificare.

4. Vicende dopo il diluvio.

5. Discendenze dei figli di Noakh.

6. Torre di Babele. Gli uomini decidono di costruire una torre alta fino al cielo per combattere il Creatore. D-o li disperde e confonde le loro lingue, in modo che non si capiscano più. Nascita delle lingue del mondo.

7. Discendenza di Shem, figlio di Noakh, fino ad Avrahàm.

(adattato dal Khumash Bereshìt edizione Mamash)