Posts Tagged ‘wolff’

La Mezuzà della Fede

28 ottobre, 2011

Novità – News


Ci scrive Rav Avraham Wolff, rabbino capo di Odessa che ha sposato mia cugina Chaya Greenberg. (Rav Wolff lavora nello stesso tempio dove mio bisnonno Rav Zusia Friedman fu il rabbino prima della guerra).

“Dopo vent’anni in Ucraina pensavo di aver già visto tutto. Questa vigilia di Kippur sono rimasto sorpreso dall’emozione che ho sentito per via della seguente storia. La mattina dellla vigilia di Kippur è venuta al tempio una signora anziana con in mano una mezuzà, dicendomi che la mezuzà era ormai troppo vecchia, le servirebbe una nuova. Senza pensarci troppo le diedi una mezuzà chidedendo ad uno dei rabbini presenti di andare a casa con la signora per aiutarla a fissare la nuova mezuzà. Misi la vecchia mezuzà nella tasca della giacca e la dimenticai lì, preso dai preparativi di Kippur.

“Poco prima della festa quando svuotai le tasche trovo la mezuzà e per curiosità decido di aprirla.

“All’interno vi era un pezzo di carta strappato da un quaderno, con all’interno lo Shemà scritto in corsivo con inchiostro blu.

“Era ovvio che chi l’ha scritta sapeva che non si poteva considerare una mezuzà valida (non essendo scritta su pergamena da un esperto sofer con l’inchiostro adatto ecc. e avendo anche molti errori – infatti sono inclusi anche i versi “Baruch Shem” e il brano di “Vayomer” che non fanno parte della mezuzà).

“Al tempo stesso la “mezuzà” era una prova dell’animo ebraico indistruttibile. Nei momenti più oscuri della persecuzione comunista un padre di famiglia non poteva dormire la notte senza una mezuzà. Forse non ha neanche raccontato ai suoi figli di averla nascosta in qualche maniera dietro la porta. Con questa ispirazione sono andato al tempio la sera di Kippur.”

Ecco la foto della mezuzà:

mezuza